Ponete sul fuoco un’ampia pentola piena d’acqua e portatela a bollore.
Dopodiché l’acqua andrà salata, ma in maniera minore rispetto ad ogni altra preparazione (il formaggio ed il guanciale sono molto salati di per sé e non servirà aggiungere ulteriore sale).
Nel frattempo dedicatevi al guanciale: eliminate la cotenna dalle fette, tagliatele a striscioline larghe circa un centimetro e mettetele in una casseruola. Accendete il fuoco e lasciatele rosolare per alcuni minuti, o finché non si saranno dorate e diventate irresistibilmente croccanti. A quel punto spegnete il fuoco, prelevatele con una schiumarola dal grasso in eccesso che si è creato sul fondo e adagiatele sopra un piatto. Mantenete il grasso nella padella.
Successivamente preparate la deliziosa cremina di uova e formaggio: rompete le due uova intere ed i 4 tuorli all’interno di una ciotola, poi aggiungete anche i formaggi. Spolverate con una generosa grattugiata di pepe ed amalgamate bene il tutto. Dovrà risultare una crema decisamente densa, sarà lei a rendere divino il vostro piatto.
Una volta raggiunta l’ebollizione, salate leggermente l’acqua ed immergetevi la pasta. Lasciatela cuocere per il tempo indicato sulla confezione e quando sarà “al dente” trasferitela nella padella con il grasso. Ricordate di preservare un bel bicchiere di acqua di cottura, vi servirà successivamente.
Tenendo la fiamma molto bassa girate la pasta con l’aiuto di un forchettone, o di pinze da cucina, e mescolate bene i due ingredienti. Saltatela anche se ne siete capaci!
Spostatevi dunque su un piano della cucina, lontani dal fuoco, e versate in padella la crema di uova. Subito dopo anche il bicchiere con l’acqua di cottura. Molto velocemente amalgamate gli ingredienti mescolando con il forchettone, o con le pinze, e saltatela. In questo modo si creerà una pasta talmente cremosa che vi catturerà al primo assaggio, credetemi quando vi dico che non riuscirete più a farne a meno.
Infine impiattate come preferite e servite con una nevicata di guanciale direttamente sopra gli spaghetti.