Rotolo di pasta ripieno di crema di spinaci e prosciutto

Rotolo di pasta ripieno di crema di spinaci e prosciutto

Alcuni anni fa mia nonna, grande cuoca, di passione ma non di professione, mi insegnò questa ricetta alquanto inusuale, la quale non ho più sentito pronunciare da nessuno da allora. In effetti, avete mai sentito parlare di un rotolo di pasta cotto nel canovaccio? Bizzarro.

Si tratta di un rotolo di pasta fresca riempito di una soffice crema di spinaci e prosciutto cotto, prima cotto in acqua bollente e poi al forno. Il tutto coronato da un sublime ragù toscano ed una generosa spolverata di parmigiano. Siete pronti a fare un salto nel passato?

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rotolo pasta

Rotolo di pasta ripieno di crema di spinaci e prosciutto

Vittoria
Pronti a fare un tuffo nel passato com questo rotolo di pasta ripieno di crema di spinaci e prosciutto?
Preparazione 1 h
Cottura 1 h 30 min
Portata Primi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 5

Ingredienti
  

Ingredienti per la pasta

  • 100 g farina 00
  • 100 g farina di semola
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • Olio d’oliva
  • Semola per spolverare

Ingredienti per il ripieno

  • 1 kg spinaci congelati (oppure freschi)
  • 200 g prosciutto cotto
  • 30 g pecorino
  • 100 g ricotta
  • Sale, pepe e noce moscata
  • 100 g ricotta (se gradita)

Ingredienti per guarnire

  • 500 g ragù
  • Parmigiano grattugiato

Istruzioni
 

  • Per preparare questa inusuale ricetta, tramandata a me da generazioni antiche, dovrete per prima cosa realizzare la pasta: versate le due farine mischiate su un piano da lavoro e formate il classico “vulcano”, ovvero realizzate un foro ben largo al centro della farina. Rompeteci poi dentro le due uova, abbiate cura di non farle fuoriuscire, ed un pizzico di sale. Con una forchetta inizialmente sbattete leggermente le uova e successivamente andate ad incorporare mano mano una piccola quantità di farina dai bordi del vulcano. Ricordate che le uova non dovranno uscire, ma se succede non vi preoccupate, tutto si aggiusta. Continuate ad incorporare la farina, aiutandovi poi con le mani, fino a formare un panetto compatto. Ecco arrivato il momento di lavorarlo a mano: spolverate di semola il banco e lavorate l’impasto stendendolo tra il polso e la punta delle dita fino a formare un panetto elastico e liscio. Ricordatevi di far roteare l’impasto sulla spianatoia in modo da dare una certa continuità e morbidezza nei movimenti. Il segreto per ottenere una perfetta elasticità è quello di lavorare l’impasto per almeno 10 minuti. Una volta formata una pallina, ungetela con un filo d’olio.
  • Fatto ciò non vi resta che stendere la vostra pasta per dargli una forma: se non avete la macchina sfogliatrice non disperate, si può fare a mano con un matterello e tanto olio di gomito. Cominciate, quindi, a infarinare l’impasto e la spianatoia con la semola, ma mai direttamente il matterello per evitare che rimangano attaccati pezzetti di pasta. Appiattite leggermente la vostra pallina con il palmo della mano e successivamente stendetela procedendo con movimenti dal basso verso l’altro. Non dovrete formare un cerchio, bensì un rettangolo. Il trucco per fare una buona pasta è girarla spesso, per cui stendete, infarinate girate. Stendete la pasta, infarinate il piano e giratela nuovamente aiutandovi con il matterello: arrotolatela intorno ad esso e srotolatela nel senso opposto. Dopo circa 4 volte che avrete ripetuto questo procedimento la pasta sarà abbastanza lunga e dovrete perciò stenderla quasi a formare i 4 angoli di un rettangolo. Ripetete questo procedimento finché, mettendo la mano sotto la pasta stesa, riuscirete a vedervi le dita. A quel punto sarà perfetta! Copritela con un canovaccio fino al momento di utilizzarla.
  • Preparate adesso il ripieno: se i vostri spinaci fossero congelati non vi resterebbe che immergerli in acqua bollente ed attendere circa 10 minuti, o finché essi non saranno pronti. Se invece fossero freschi, lavateli e poneteli in una grande casseruola insieme ad alcuni cucchiai d’olio. Lasciateli appassire finché non saranno pronti.
  • Strizzateli bene dalla loro acqua e metteteli in una ciotola. Unite anche il prosciutto cotto, il pecorino, il sale, il pepe e la noce moscata. Frullate il tutto con il frullatore ad immersione. Se gradiste un ripieno ancora più cremoso, aggiungete anche 100 gr di ricotta (sfortunatamente mio babbo è intollerante ed io non l’ho potuto fare).
  • Stendete il ripieno sulla pasta, livellatelo e poi arrotolate la pasta fino a formare un rotolo. Arrotolare il rotolo in un canovaccio, comprimetelo e fermate i bordi con un pezzo di spago da cucina.
  • Mettete il rotolo in una casseruola che possa contenere lui e l’acqua per coprirlo. Copritelo adesso con dell’acqua, aggiungete una manciata di sale e coprite con il coperchio. Portate ad ebollizione e fate sobbollire per 1 ora.
  • Una volta trascorso questo tempo scolate il rotolo, toglietelo dal canovaccio e tagliatelo a fette spesse circa 1.5 cm. Disponete le fette leggermente accavallate su una teglia imburrata.
  • Riscaldate adesso il vostro ragù preparato precedentemente e disponetelo sulle girelle. Rifinite con un’abbondante manciata di parmigiano e infornate per 15 minuti a 200°C (392°F).
  • Gustate questa bontà ben calda, magari accompagnata da un giro d’olio al tartufo. Buon appetito!!

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